La capitale francese è meravigliosa in ogni momento dell’anno. Cambia volto a ogni stagione, ma soprattutto cambiano i costi del viaggio. Chi cerca il periodo migliore per andare a Parigi deve generalmente considerare diversi fattori: primi fra tutti, il clima e il budget disponibile per voli e alloggio. Sonno variabili che raramente convergono verso la stessa finestra temporale: i mesi più piacevoli per passeggiare lungo la Senna sono anche quelli in cui voli e hotel costano di più. Al contrario, partire nei periodi più economici richiede qualche compromesso sul meteo. Vediamo allora quando conviene organizzare le vacanze a Parigi.
Periodo migliore per andare a Parigi: quando andare e quando costa meno
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Qual è il periodo migliore per andare a Parigi?
Come spesso accade, dipende da cosa si cerca. Chi vuole il clima più mite e stabile, guarda a primavera e inizio autunno. Chi vuole spendere meno, a gennaio, febbraio (giorni di San Valentino esclusi) e novembre. Chi vuole evitare la folla scarta giugno, luglio e agosto, a prescindere dal budget. Ma cosa aspettarsi, stagione per stagione?
Parigi in primavera
Aprile e maggio portano temperature miti, tra i 10 e i 20 gradi, e le giornate si allungano. I parchi della città – il Jardin du Luxembourg, le Tuileries – sono nel loro momento migliore, con le prime fioriture e i dehors dei locali che riaprono. È anche il periodo in cui si moltiplicano gli artisti di strada nel centro storico, e chi visita Versailles, da fine marzo, può assistere alla riaccensione delle fontane della reggia. Il rovescio della medaglia è che, salvo marzo, i prezzi iniziano già a salire rispetto all'inverno. In definitiva, la primavera resta su una fascia di prezzo intermedia: non certo la più economica dell'anno.
Parigi in estate
Giugno, luglio e agosto sono i mesi più caldi, con temperature che ormai superano spesso i 30 gradi, e picchi di afa nelle ore centrali della giornata. Non il massimo per percorrere a piedi gli Champs-Élysées. Per giunta, parliamo di un periodo di enorme affluenza turistica: musei affollati, code più lunghe per le attrazioni principali, prezzi di voli e hotel ai massimi annuali. Chi decide di partire viene comunque ripagato: sono i mesi delle Paris Plages lungo la Senna, delle terrazze dei bar aperte fino a tardi, dei festival musicali all'aperto e dei fuochi d'artificio, il 14 luglio… un tripudio di cose da fare, l’alta stagione parigina. Â
Comunque, se il budget è la priorità , l'estate non è certamente il periodo migliore per andare a Parigi.
Parigi in inverno
Gennaio e febbraio – i mesi più freddi, con temperature medie tra i 2 e gli 8 gradi e piogge frequenti – sono il periodo più economico per andare a Parigi. Gennaio, in particolare, è spesso il mese in cui si trovano le tariffe più basse per voli e hotel. Le temperature rigide invitano a trascorrere più tempo al chiuso, un buon motivo per dedicarsi ai musei: il Louvre e il Musée d'Orsay restano tappe imprescindibili, indipendentemente dalla stagione.
Dicembre è un discorso a parte. Il clima è simile a quello di gennaio e febbraio, ma le settimane a ridosso di Natale e Capodanno sono tra le più costose dell'anno. Le festività e le luminarie richiamano visitatori da tutta Europa e fanno salire la domanda (di conseguenza, anche le tariffe). Discorso simile vale per i giorni intorno al 14 febbraio. L'associazione di Parigi con l'immaginario romantico della città dell'amore rende San Valentino un periodo particolarmente richiesto, con possibili aumenti nei prezzi di voli e hotel.
Parigi in autunno
Settembre mantiene ancora temperature gradevoli, intorno ai 20 gradi, mentre ottobre e novembre diventano progressivamente più freschi, con valori che scendono fino ai 10-12 gradi e un aumento delle giornate di pioggia. Con la fine dell'estate diminuisce anche l'afflusso turistico: la città riprende il proprio ritmo quotidiano, ma non risparmia un fitto calendario culturale. L'autunno porta con sé mostre, eventi e appuntamenti come il Salon d'Automne e la Fashion Week di fine settembre. Novembre, insieme a gennaio e febbraio, è sicuramente tra i mesi più convenienti per chi vuole risparmiare su voli e alloggi.
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Quando andare a Parigi per risparmiare?
Se l'obiettivo principale è spendere meno, il periodo migliore per andare a Parigi va generalmente da novembre alle prime settimane di marzo. All'interno di questa finestra, però, ci sono alcune eccezioni da tenere presenti: le settimane di Natale e Capodanno, i giorni in prossimità di San Valentino e il periodo di Pasqua, quando l'aumento della domanda fa salire sensibilmente i prezzi.
Ricapitolando, gennaio e febbraio sono in genere i mesi più convenienti per trovare offerte su voli e hotel, ma anche novembre e l'inizio di marzo possono offrire tariffe interessanti. La flessibilità sulle date permette di risparmiare ancora: conviene spesso partire e rientrare a metà settimana, piuttosto che nei giorni a ridosso del weekend, quando la domanda tende a essere maggiore. Se vuoi andare oltre la semplice scelta delle date, abbiamo scritto una guida dettagliata su come risparmiare sul prezzo dei voli : un elenco di accorgimenti pratici e intelligenti per accaparrarti i biglietti aerei a prezzi più bassi. In generale, tieni a mente che prenotare con un discreto anticipo e scegliere un alloggio fuori dalle zone più centrali – purché ben collegato con la metropolitana – è una combinazione che può aiutare a ridurre ulteriormente il budget.
Quando andare a Parigi per trovare meno folla?
Parigi è una delle città europee maggiormente interessate dall'overtourism: i principali punti d’interesse attirano visitatori durante tutto l'anno, ma nei periodi di punta l'affluenza può rendere difficile godersi la città con calma.
Il picco si concentra tra giugno e agosto, quando Louvre, Tour Eiffel e Sainte-Chapelle, così come i quartieri più turistici, sono particolarmente affollati. Da gennaio a febbraio, invece, dopo le festività , l’orda di avventori si dirada, e visitare musei e monumenti diventa più semplice. Anche da metà ottobre a fine novembre si trovano generalmente meno turisti.
Per conciliare clima piacevole e poca folla, ti conviene prenotare le tue vacanze a Parigi a marzo o nella seconda metà di settembre: le temperature restano adatte alle passeggiate, mentre l'alta stagione non è ancora iniziata o si è appena conclusa.
Quando andare a Parigi per trovare un clima piacevole?
Aprile, maggio e settembre sono i mesi in cui Parigi dà il meglio per chi vuole scoprirla a piedi. Le temperature si mantengono generalmente tra i 15 e i 22 gradi: abbastanza miti per attraversare i quartieri storici, fermarsi nei parchi o camminare lungo la Senna, senza il caldo più intenso dell'estate o il freddo dei mesi invernali.
L'estate riserva le giornate più lunghe e incantevoli, ma luglio e agosto possono risultare roventi, soprattutto durante le ondate di calore, quando l'effetto delle isole di calore urbane tendono ad accentuare ulteriormente la sensazione di afa. Tra dicembre e febbraio, invece, le temperature scendono generalmente sotto i 10 gradi, le giornate si accorciano e le piogge diventano più frequenti. Sappiamo quanto possa essere sgradevole girovagare con impermeabile e ombrello.
Se vuoi costruire l'itinerario intorno alle passeggiate e alla vita all'aperto, aprile, maggio e settembre sono indubbiamente le scelte migliori. Gennaio, febbraio e novembre sono invece più adatti se sei disposto a sacrificare qualcosa sul piano meteorologico, magari in cambio di prezzi più bassi e di una città meno affollata.
In definitiva, qual è il periodo migliore per andare a Parigi?
Per trovare un punto d'incontro tra tutte le esigenze possibili, noi di CodiceRisparmio consigliamo l'inizio di marzo e la seconda metà di settembre: il clima consente ancora di stare all'aperto, mentre l'affluenza e i prezzi tendono a rimanere più contenuti rispetto ai mesi di alta stagione. Non si tratta dei periodi più economici, né di quelli con le temperature più alte, ma proprio questo compromesso può rivelarsi la scelta migliore per chi vuole visitare Parigi senza affrontare le tariffe e l'affollamento tipici dell'estate... E godersi la città , con un occhio al risparmio!
Autore: Francesca Chiti
Copywriter creativa. Leggo, scrivo, ripeto.